Le tecnologie nelle attività di polizia: dalle bodycam indossate dagli agenti ai sistemi di polizia predittiva basati su algoritmi. Gli articoli, insieme a un podcast e a un film, offrono diversi punti di vista su casi concreti, sperimentazioni e dibattiti legati a questi strumenti.
- Il buio oltre la bodycam: Otto spari, un fischio, poi niente. Le immagini di una telecamera indossata da un carabiniere lasciano dubbi su quello che per la giustizia italiana è il suicidio di Simone Mattarelli. E su come è regolamentato, anche oggi, l’uso delle bodycam.
Come vengono usate le bodycam dalle forze dell’ordine italiane? I casi di Simone Mattarelli e Ramy Elgaml raccontano della totale discrezionalità con cui sono accese o spente, e di che fine fanno le immagini girate.
- Il sistema per predire i reati non ha funzionato: per leggere l’articolo bisogna iscriversi gratuitamente alla newsletter War di wired.
Fuori servizio. È bastata questa laconica dicitura comparsa all’interno del “Registro degli algoritmi” del governo olandese per archiviare il Crime Anticipation System (CAS). Da metà dicembre, la polizia olandese ha smesso di utilizzare il suo algoritmo di polizia predittiva, chiudendo il progetto nel silenzio più totale. Un epilogo che contrasta con l’entusiasmo del 2017, quando i giornali del paese titolavano sulla possibilità reale di prevedere i crimini come in un famoso film.
Inoltre il Podcast che parla del caso di Simone Mattarelli e un film che si chiama Pre-Crime che racconta le tecniche della polizia predittiva.